Presentazione


ARCIPELAGO 650 | Dati tecnici

Regata qualificativa che prevede un percorso di 220 miglia in equipaggio doppio.

La partenza verrà data dal porto di Livorno e vede i waypoint di Gorgona, Capraria, Giannutri e ritorno a Livorno.

 

IL COMMENTO DI STEFANO PALTRINIERI

 

I Mini 650 sono una fabbrica di sogni, e ormai da 10 anni il mese di Marzo offre tradizionalmente la stura a quelli degli appassionati italiani, e non solo, dando appuntamento a tutti loro in Toscana per l’inizio della stagione agonistica.

Il bellissimo golfo di Talamone passa la mano a Livorno, probabilmente meno accattivante dal punto di vista della pura bellezza paesaggistica, ma notevolmente più vicina al cuore pulsante dell’attività 650 che, volenti o no, gravita più a nord, fattore non disprezzabile per armatori che devono disputare il tempo dei trasferimenti a lavoro e famiglia.

Ce ne sarà per tutti i livelli di motivazione e bravura.
Chi partirà per iniziare il lungo viaggio per totalizzare le fatidiche miglia di Qualifica per le Mini Transat del 2019 e 2021, salite ora a ben 1500.

Chi,con visione più domestica, partirà col Graal di qualificarsi alla partecipazione del GPI, la grande classica primaverile italiana di cat. B, vale a dire oltre le 500 miglia. Per altri ancora, il Graal sarà proprio L’Arci,con le sue 220 miglia corse in tardo inverno.

 

 

La partenza dalla città medicea allunga di ben 60 miglia, rispetto all’originale, il periplo dell’Arcipelago Toscano e, considerando le giornate ancora corte e le temperature ancora potenzialmente severe, possiamo prevedere che si tratterà di una regata assolutamente non banale, sopratutto per i neofiti della Classe, che speriamo ed immaginiamo saranno numerosi.

Ancora presto per provare a fantasticare su quante saranno le barche straniere, ma il fatto che l’Arci sia la prima perla di una collana che attraverso la comoda  concatenazione di GPI, 222, Genova -Marsiglia e la nuova solitaria MiniMed elargisce più delle tanto sospirate 1500 miglia in soli tre mesi, ci rende ottimisti in proposito.

Nuovi, vecchi ed antichi Prototipi, Serie di penultima, ultima, ultimissima ed addiritura futuristica generazione… tutti li vedremo all’Arci, portati da  gentleman attempati, skipper maturi esperti della Classe e ragazzini con i denti ed i gomiti aguzzi, tanta ambizione e gli occhi sognanti.

Bellissimo il marasma innovativo dell’Arci, da non perderne neppure un’attimo!